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    04/03/11 - 08/04/11CORRELAZIONI. Fotografie di Samuele Bianchi, Alfredo Covino, Pietro D’Agostino, Giovanna Gammarota, Orith Youdovich
  • Italian (Original text)

    CORRELAZIONI – Dialoghi visuali sul tema del paesaggio
    Mostra ideata da Punto di Svista
    A cura di Maurizio G. De Bonis, Carlo Gallerati e Valentina Trisolino

    INAUGURAZIONE: venerdì 4 marzo 2011, ore 19.00 / Galleria Gallerati, Via Apuania 55, Roma. tel. 06.44258243

    L’idea alla base di questa iniziativa è quella di mettere in evidenza, attraverso il lavoro creativo dei cinque artisti, un incontro di riflessioni sul fotografico che sfocia nel tema del paesaggio. Gli autori della mostra hanno condiviso, nell’ambito del Ritiro di Studi sulla Fotografia di Prato, un percorso di riflessione teorico/filosofica in grado di creare tra loro una fitta rete di corrispondenze espressive non dettate dall’uniformità stilistica quanto piuttosto dalla ricerca comune sulle innumerevoli questioni riguardanti lo “spirito dei luoghi” e la “metafora del paesaggio”. I fotografi, partendo dal presupposto che lo sguardo individuale produce sulla porzione di realtà catturata dal dispositivo ottico un effetto esplorativo profondo e complesso, hanno realizzato immagini capaci di cogliere non la realtà ma l’enigmatica stratificazione del mondo che si palesa nel mistero della relazione indecifrabile tra individuo e luogo. In galleria sono esposte due opere per ogni artista, per un totale di nove immagini fotografiche e un video: dal lavoro sull’esperienza diretta dell’autore nel paesaggio e sulle possibilità offerte dall’azione della luce di Pietro D’Agostino, alle esplorazioni aperte al non senso e libere dalla gabbia dei significati di Samuele Bianchi e Orith Youdovich, fino all’inquietudine esistenziale di Giovanna Gammarota e alla sospensione del nesso, solo apparentemente incontrovertibile, tra realtà e immagine di Alfredo Covino.

    Dal 4 marzo all’8 aprile 2011
    Orario: dal lunedì al venerdì: ore 17.00-19.00 (sabato, domenica e fuori orario: su appuntamento). Ingresso libero

    Punto di Svista – Comunicato stampa

    18/12/10 - 25/02/1106. FUORI 4. Fotografie e video di 20 artisti in mostra a Roma
  • Italian (Original text)

    06. FUORI 4. in mostra fotografie e video di 20 artisti
    A cura di Valentina Trisolino

    INAUGURAZIONE e PRESNTAZIONE DEL CATALOGO: venerdì 25 febbraio 2011, ore 19.00 / Galleria Gallerati, Via Apuania 55, Roma. tel. 06.44258243

    L’evento, promosso dal gruppo 06 di Roma, ha come scopo la presentazione libera e senza clausole degli autori scelti fra gli attuali associati e gli artisti, provenienti da ‘fuori’ Roma, invitati per l’occasione. Ogni autore è presente con un’opera, per un totale di diciotto immagini fotografiche e due video. L’evento è accompagnato dalla pubblicazione di un catalogo che contiene, oltre ai testi critici, una biografia e una piccola illustrazione della carriera artistica di ciascun autore. Il colore dell’evento FUORI 4 è il giallo che, unito ai tre colori (nero, ciano, magenta) delle precedenti edizioni FUORIFUORI 2FUORI 3, rappresenta una simbolica scala quadricromatica, a testimonianza del forte legame fra il gruppo 06 e la fotografia e il video.

    Gli autori di 06 sono Roberto ArleoPaola CasaliAgostino CernilliMaurizio CintioliGiulio Conti,Carlo GalleratiAlessandro LanzaVincenzo Monticelli CuggiòMario Rossi.

    Gli artisti invitati sono Michele CeraFrancesca De RubeisMarcello Di DonatoPier Paolo FassettaEdoardo HahnWai Kit LamEnrica MagnoliniMonticelli & PagoneLino Strangis,Savina TarsitanoOrith Youdovich.

    Dal 18 dicembre 2010 al 25 febbraio 2011
    Orario: lunedì – venerdì 17.00 – 19.00 (sabato, domenica e fuori orario: su appuntamento)
    Ingresso libero

    20/11/10 - 10/12/10COME DEVO VIVERE. Dialoghi visivi con il cinema di Antonioni. Fotografie di Orith Youdovich
  • Italian (Original text)

    COME DEVO VIVERE. Fotografie di Orith Youdovich. Dialoghi visivi con il cinema di Michelangelo Antonioni
    A cura di Punto di Svista

    INAUGURAZIONE: sabato 20 novembre 2010, ore 18.00 / Officine fotografiche, Via G. Libetta 1, Roma. Telefono: 06.5125019

    A seguire incontro con l’autrice, ore 19.00

    Intervengono:
    Sandro Bernardi, docente di Storia e critica del cinema all’Università di Firenze
    Valentina Trisolino, storica della fotografia, curatrice
    Maurizio G. De Bonis, direttore responsabile di CultFrame – Arti Visive

    Da diversi anni Orith Youdovich dirige il proprio sguardo creativo sul mondo in un continuo processo di analisi del rapporto tra sguardo soggettivo e paesaggio. Nell’ambito di questa ricerca, la fotografa ha individuato nella condizione di crisi esistenziale soggettiva e nel decadimento della relazione interiore tra individuo e società i due elementi di sofferenza della realtà sociale. Il paesaggio diviene così non solo contenitore ovvio di questo disagio ma anche vero e proprio personaggio della rappresentazione della crisi individuale e della conseguente deriva collettiva.
    Era dunque inevitabile che, effettuando questo suo percorso autonomo, Orith Youdovich incontrasse l’opera filmica e la poetica di Michelangelo Antonioni, cineasta dalla chiara impostazione visuale che con assoluta determinazione affrontò le questioni relative alla psicologia umana, all’incomunicabiltà, alla devastante crisi dei rapporti interpersonali.

    Come devo vivere è un’esperienza visiva composta da trenta immagini fotografiche di diverso formato che rappresentano l’incontro, sia a livello tematico che espressivo, tra la visione dolorosa, quanto rigorosa, di Orith Youdovich e la lucida e tragica analisi dell’universo umano effettuata da Michelangelo Antonioni. Il paesaggio diviene in Come devo vivere luogo “altro” della riflessione sull’esistenza, spazio psicologico e apertura severa, dunque priva di qualsiasi tendenza estetizzante, verso quell’abisso straniante che caratterizza la relazione tra individuo e mondo, abisso che la moderna società dei consumi ha totalmente rimosso.

    Dal 20 novembre al 10 dicembre 2010
    Orario: lunedì – venerdì 10.00 – 13.00 e 15.00 – 20.00
    Ingresso libero

    01/12/09 - 16/12/09Deutsche Wiedervereinigung – Da Berlino in poi. Fotografie di 19 artisti in mostra a Roma
  • Italian (Original text)

    Deutsche Wiedervereinigung – da Berlino in poi. In mostra fotografie di 19 artisti
    A cura di Valentina Trisolino

    INAUGURAZIONE:  martedì 1 dicembre 2009 / Galleria Gallerati, Via Apuania 55, Roma. Telefono: 06 44258243

    Artisti: Fulvio Bortolozzo, Anita Calà, Paola Casali, Alessia Cervini, Alessia Cocca, Ermanno Dosa, Pier Paolo Fassetta, Roberto Gaia, Carlo Gallerati, Bianca Gutberlet, Günter Hoffmann, Alessandro Lanza, Emilia Lucchini, Vincenzo Monticelli Cuggiò, Sara Munari, Mario Rossi, Franziska Rutz, Mauro Talamonti, Orith Youdovich

    Deutsche Wiedervereinigung è un’espressione che in italiano non evoca nessun ricordo: difficile da pronunciare e da memorizzare per chi, come la maggior parte di noi, non ha studiato il tedesco. Solo la parola deutsche può far intuire la volontà da parte degli autori di questa mostra di raccontare una ‘storia tedesca’. Ecco che il sottotitolo da Berlino in poi giunge in aiuto nella ricerca di un senso: tutti i tasselli iniziano a combaciare e la spiegazione si scopre e si palesa ai nostri occhi. La riunificazione tedesca è un evento storico fondamentale per la storia della Germania.

    Vent’anni fa cadeva il Muro di Berlino e da quel momento le cose non sarebbero state più le stesse, gli assetti politici del periodo della ‘guerra fredda’ avrebbero ceduto il posto a nuovi accordi e strategie internazionali e una spinta in avanti sarebbe stata data allo sviluppo della nuova società globalizzata.
    Come rappresentare a livello visivo l’effetto di questa ‘cascata’ travolgente? Cosa è accaduto nell’immaginario collettivo dell’uomo europeo post-moderno da quel momento in poi?

    Questo è ciò che i diciannove artisti in mostra tentano di indagare, ognuno attraverso il proprio registro linguistico e la propria tecnica. Alcuni di loro esplorano le vie della città protagonista di tale cambiamento, altri realizzano immagini astratte o si appropriano di immagini recuperate, altri ancora rappresentano le odierne barriere come riverbero di quel muro che divise l’Europa e il mondo per quasi trent’anni. Il loro lavoro è volutamente inquadrato in un arco temporale post-caduta, non a caso il sottotitolo da Berlino in poi definisce meglio questa operazione espositiva.
    La spiegazione logica è legata a una ricerca da parte di tutti gli artisti di un’analisi più lenta e meditativa di tale avvenimento storico, lontana da un tipo di racconto fotogiornalistico, o quanto meno legato all’attimo storico in cui è accaduto. Un lavoro artistico, più che strettamente fotografico, che rende l’indagine collettiva interessante per un approfondimento. Scopo di questa esposizione dunque non è la mera commemorazione di un evento storico ma vuol essere una proposta di riflessione sulla percezione, sulle speranze e anche sulle delusioni (perché no) scaturite da quel fatidico nove novembre 1989.

    (Valentina Trisolino)

    Dall’1 al 16 dicembre 2009
    Orario: lunedì – venerdì 17.00 – 19.00 (sabato, domenica e fuori orario su appuntamento)
    Ingresso libero

     

     

    16/07/09 - 06/09/09MONDI MEDITERRANEI. In mostra immagini di 17 fotografi provenienti da 15 Paesi
  • (Original text)

    Nella sala Zanardelli del Complesso del Vittoriano a Roma è allestita la mostra fotografica Mondi Mediterranei in occasione della IV edizione del Premio Internazionale “Il Lazio tra Europa e Mediterraneo”.

    Circa 100 scatti di 17 fotografi provenienti da 15 paesi affacciati sul Mediterraneo offrono un personale contributo alla definizione di una visione globale delle realtà mediterranee, fornendo le diverse tessere di un mosaico che si ricompone in una simbolica unità tra motivi ricorrenti e comuni e identità e linguaggi autonomi.
    Attraverso una suggestiva carrellata di immagini, tra ritratti, paesaggi e scorci suggestivi, il pubblico potrà vedere l’identità mediterranea nelle sue sorprendenti sfaccettature, conoscere gli orizzonti culturali, eterogenei ma per molti versi comuni, entro i quali si muove la fotografia e comprendere il rapporto che ogni artista stabilisce con il proprio ambiente.

    Esposte le opere di:
    Qerim Vrioni, Albania; Christos Avraamides, Cipro; Ivo Pervan, Croazia; Tariq Salsa, Jeries Francis, Autorità Nazionale Palestinese; Vassilis Chatzigiannis, Grecia; Ayman Lotfy, Egitto; Orith Youdovich, Israele; Domenic Aquilina, Malta; Ali Chraïbi, Hicham Benohoud, Marocco; Slobodan Starcevic, Montenegro; Rita Burmester, Portogallo; Jus Premrov, Slovenia; Angel Luis Aldai, Spagna; Mohamed Ayeb, Tunisia; Ara Guler, Turchia.

    Complesso Monumentale del Vittoriano Sala Zanardelli
    via San Pietro in Carcere (Fori Imperiali) Roma
    Orario: dal lunedì al giovedì 9.30-18.30; venerdì e sabato 9.30-19.30

    06/03/09 Immagini Contemporanee – Dialoghi sulla Fotografia. Spazi fisici, luoghi della mente. Orith Youdovich e Samuele Bianchi
  • Italian (Original text)

    Il terzo appuntamento della seconda edizione di IMMAGINI CONTEMPORANEE avrà luogo venerdì 6 marzo 2009 ed è denominato “Spazi fisici, luoghi della mente”. Nell’ambito dell’incontro, moderato da Maurizio G. De Bonis, i fotografi Samuele Bianchi e Orith Youdovich raffronteranno due modelli soggettivi di raffigurazione concettuale del mondo interiore, tra riflessione personale e rielaborazione psicologica del vissuto.

    Gli studi sulla questione della scelta di porzione di realtà da selezionare e sul concetto antifotografico di confine di Samuele Bianchi e le stranianti aperture visuali su una realtà anonima e apparentemente ordinaria elaborate da Orith Youdovich costituiranno motivo di confronto e discussione sul tema della relazione profonda tra sguardo umano, pratica della fotografia e proiezione della sfera interiore del’artista sulla realtà circostante.

     

    INFORMAZIONI
    Terzo appuntamento: SPAZI FISICI, LUOGHI DELLA MENTE
    Nell’ambito di 2. IMMAGINI CONTEMPORANEE – Dialoghi sulla fotografia
    venerdì 6 marzo 2009 / Ore 19.30
    MOCOBO – Centro per le arti e le culture / Via Pellegrino Matteucci 98, ROMA
    Idea di Punto di Svista
    Organizzazione: Punto di Svista / Mocobo / Zone d’Ombra